Gestione e raccolta dei log nella Direttiva NIS2
Come soddisfare il requisito PR.PS-04 con una procedura efficace e documentata
La gestione dei log di sicurezza rappresenta uno dei pilastri fondamentali della Direttiva NIS2, poiché consente il monitoraggio continuo degli eventi, il rilevamento tempestivo degli incidenti e il supporto alle attività di analisi forense.
Il requisito PR.PS-04 dell’Allegato 1 impone ai soggetti NIS di generare, conservare e rendere disponibili i registri di log in modo strutturato e coerente con il livello di rischio dell’organizzazione .
Il requisito PR.PS-04: cosa richiede la NIS2
Il punto 3.4.2 – PR.PS-04 stabilisce quattro obblighi principali:
- Registrazione degli accessi critici
Devono essere tracciati tutti gli accessi remoti e quelli effettuati tramite utenze con privilegi amministrativi. - Conservazione sicura e centralizzata dei log
I log rilevanti per la sicurezza devono essere conservati in modo sicuro e, ove possibile, centralizzati, così da facilitarne il monitoraggio e l’analisi. - Definizione delle tempistiche di conservazione
I tempi di retention dei log devono essere definiti e documentati, sulla base degli esiti della valutazione del rischio. - Adozione di procedure documentate
Tutte le attività di raccolta, conservazione e gestione dei log devono essere formalizzate in procedure coerenti con le politiche di sicurezza dell’organizzazione.
Questi requisiti rendono il logging non solo un’attività tecnica, ma un processo organizzativo strutturato.
Perché i log sono strategici per la sicurezza
Una corretta gestione dei log consente di:
- individuare accessi non autorizzati o anomali;
- supportare il monitoraggio continuo previsto dal dominio Detect della NIS2;
- ricostruire la catena degli eventi in caso di incidente;
- dimostrare la conformità normativa durante audit e ispezioni.
In assenza di log affidabili, anche le migliori misure di sicurezza risultano inefficaci.
Integrazione operativa: una procedura pratica di raccolta log su sistemi Windows
Un esempio concreto di attuazione del requisito PR.PS-04 è rappresentato dalla procedura di generazione ed esportazione dei log di Windows, utile soprattutto per ambienti endpoint e server non ancora integrati in un SIEM centralizzato .
Raccolta dei log di sistema
La procedura prevede l’utilizzo di PowerShell per estrarre gli eventi dal registro System relativi agli ultimi giorni e salvarli in formato CSV, facilmente consultabile e archiviabile.
Caratteristiche principali della procedura:
- estrazione automatica dei log di sistema;
- filtraggio temporale (ad esempio ultimi 7 giorni);
- sovrascrittura controllata del file per evitare accumuli non gestiti;
- archiviazione in una directory predefinita e protetta.
Automazione e continuità del monitoraggio
Per garantire continuità e affidabilità:
- lo script PowerShell viene eseguito tramite un file .bat;
- l’esecuzione è pianificata con l’Utilità di pianificazione di Windows;
- è possibile definire frequenza, condizioni e test manuali.
Questa automazione soddisfa il principio di monitoraggio continuo richiesto dalla NIS2, riducendo il rischio di errore umano e garantendo la disponibilità dei log in caso di necessità.
Conservazione e sicurezza dei log
In linea con PR.PS-04, i log devono essere:
- archiviati in percorsi dedicati e con accessi limitati;
- protetti da alterazioni o cancellazioni non autorizzate;
- conservati per un periodo coerente con:
- obblighi normativi,
- esigenze di audit,
- valutazione del rischio informatico.
La procedura deve indicare chiaramente chi è responsabile, dove sono conservati i log e per quanto tempo.
Logging e governance NIS2
Il requisito PR.PS-04 non può essere isolato dal contesto più ampio della governance NIS2. La gestione dei log deve essere:
- coerente con le politiche di sicurezza approvate;
- integrata con i processi di incident response;
- periodicamente riesaminata e migliorata.
Documentare le procedure di logging significa trasformare un’attività tecnica in una misura di sicurezza verificabile e difendibile.
Conclusioni
La gestione e raccolta dei log, così come prevista dal PR.PS-04, rappresenta un requisito chiave per la conformità alla Direttiva NIS2.
Attraverso procedure documentate, strumenti adeguati e automazione dei processi, le organizzazioni possono:
- rafforzare la propria postura di sicurezza;
- migliorare la capacità di rilevamento degli incidenti;
- dimostrare in modo concreto l’adozione delle misure richieste dalla normativa.
Il logging non è più un’opzione tecnica, ma un obbligo strategico di sicurezza e governance.









