Formazione e Compliance NIS2
1. Introduzione
La sicurezza informatica è un elemento essenziale per la continuità operativa e la tutela dei dati aziendali. La direttiva NIS2 impone alle organizzazioni di adottare misure strutturate per la gestione degli incidenti, queste si possono contenere Manuali, Procedure Operative ed Istruzioni. Di saeguito in questo ocumento vedremo quali sono gli aspetti ed i contenuti principali con cui costituire un approccio NIS2 compliance per la gestione degli incidenti, i tempi e gli aspetti più importanti su cui incentrare queste misure.
Un incidente è un event oche può causare danni operativi, economici e reputazionali e che impatta su sistemi critici per la gestione e lo scambio di informazioni.
2. Obiettivi del documento
L’obiettivo di questo documento è quello di fornire una visione chiara del processo di gestione degli incidenti, con tutte le fasi di gestione dello stesso, l’interazione con le figure ed i ruoli e le responsabilità da definire all’interno dell’organizzazione aziendale.
Inoltre la NIS2 si rivolge a tutti i livelli aziendali ed a tutte le figure che per un qualsiasi motive interagiscono con l’infrastruttura IT e/o sistemi critici, e pertanto sarà necessario supportare la formazione del personale.
Obiettivo più alto sarà quello di garantire la conformità alla NIS2 e ISO 27001.
3. Definizione di incidente
Un incidente IT critico per sua definizione è un evento che può compromettere riservatezza, integrità o disponibilità dei dati, il riferimento è quello del Famoso Rischio RID della norma ISO IEC 27001 per I Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni.
Esempi: malware, accessi non autorizzati, perdita dati, attacchi DDoS, blocco dei sistemi.
4. Modello di gestione
Il processo di gestione degli incidenti è composto da queste 5 fasi:
- Preparazione
- Rilevamento
- Risposta
- Ripristino
- Miglioramento continuo
4.1 Preparazione
Definizione di policy e piano di gestione incidenti.
Assegnazione ruoli (CISO, CSIRT, IT, management).
Inventario asset e gestione vulnerabilità.
Implementazione di logging, backup e sistemi di protezione.
Formazione del personale.
4.2 Rilevamento
Monitoraggio continuo dei sistemi e analisi dei log.
Utilizzo di strumenti SIEM, EDR, SOAR.
Metodi: IOC, anomaly detection, TTP.
Obiettivo: individuare tempestivamente gli incidenti.
4.3 Risposta
Segnalazione interna ed esterna (CSIRT entro 24h/72h).
Investigazione tecnica e raccolta evidenze.
Contenimento e isolamento sistemi.
Eradicazione: rimozione malware e vulnerabilità.
4.4 Ripristino
Ripristino sistemi da backup sicuri.
Reinstallazione sistemi e monitoraggio.
Garanzia di continuità operativa.
4.5 Miglioramento continuo
Analisi post-incidente (lesson learned).
Aggiornamento procedure e strumenti.
Aumento resilienza aziendale.
5. Ruolo del personale
In questo contesto diventa fondamentale il ruolo del personale sia pre la conoscenza ed il rispetto delle policy, ed in particolare per quella che definisce l’uso ed i ciriteri di gestione delle credenziali e per la segnalazione delle anomalie, motivo per cui diventa centrale e fondamentale nel processo di compliance alla NIS2 proprio la fomrazione del personale,
Segnalare anomalie. Rispettare le policy. Proteggere credenziali. Partecipare alla formazione.
6. Obblighi NIS2 e Conclusioni
La gestione degli incidenti è un processo strategico per la corretta implementazione ed il rispetto della NIS2, ed in questo la consapevolezza e la sicurezza diventano responsabilità condivisa per il personale e per il management, per la gestione del rischio, oltre che per gli obblichi di Notifica degli incidenti e per evitare le possibili sanzioni in caso di non conformità.
https://www.acn.gov.it/portale/w/nis2-linee-guida-sul-processo-di-gestione-degli-incidenti-di-sicurezza-informatica










