Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT: Informatica e Consulenza è fornitore accreditato

Informatica e Consulenza, fornitore accreditato per il Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT

Informatica e Consulenza – SONO S.r.l. è stata accreditata come fornitore abilitato nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’accreditamento permette alle PMI e ai lavoratori autonomi interessati alla misura di scegliere Informatica e Consulenza per la fornitura dei servizi e dei prodotti tecnologici ammessi alle agevolazioni.

Si tratta di un’importante opportunità per investire nella trasformazione digitale, migliorare la sicurezza informatica e adottare infrastrutture cloud più moderne, affidabili e resilienti.

Che cos’è il Voucher Cloud & Cybersecurity

Il “Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security”, conosciuto anche come Voucher Cloud & Cybersecurity, è un intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy rivolto alle PMI e ai lavoratori autonomi operanti sul territorio nazionale.

La misura favorisce l’acquisizione di soluzioni tecnologiche:

– nuove e aggiuntive rispetto a quelle già utilizzate;

– più avanzate e sicure rispetto alle soluzioni in uso;

– finalizzate alla trasformazione digitale dell’attività;

– orientate al rafforzamento della sicurezza informatica e della continuità operativa.

I prodotti e i servizi inseriti nel piano di investimento devono essere acquistati esclusivamente da fornitori iscritti nell’apposito elenco istituito dal MIMIT.

Informatica e Consulenza – SONO S.r.l. rientra tra i soggetti abilitati alla fornitura delle soluzioni agevolabili dichiarate in fase di accreditamento.

Quanto finanzia il bando

Il Voucher Cloud & Cybersecurity prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario.

Il piano di spesa deve avere un valore complessivo non inferiore a 4.000 euro.

La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a 150 milioni di euro. Una quota superiore a 71 milioni di euro è riservata agli investimenti realizzati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Questa riserva rende il bando particolarmente interessante per le imprese pugliesi che intendono rafforzare le proprie infrastrutture digitali e il proprio livello di sicurezza.

Chi può richiedere l’agevolazione

Possono accedere al contributo:

– le piccole e medie imprese

– i lavoratori autonomi

– i soggetti operanti su tutto il territorio nazionale

– le attività in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve inoltre disporre di un contratto per la fornitura di connettività con una velocità minima in download di 30 Mbps.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda di agevolazione.

Quali soluzioni possono essere finanziate

Il bando comprende numerose tecnologie per il cloud computing, la protezione dei dati, la sicurezza delle reti e la continuità operativa.

Soluzioni hardware per la cybersecurity

Tra gli investimenti previsti rientrano:

– firewall e firewall di nuova generazione;

– router e switch;

– apparati per la protezione delle reti;

– sistemi IDS e IPS per il rilevamento e la prevenzione delle intrusioni.

Software e servizi di sicurezza informatica

Sono comprese, tra le altre, le seguenti soluzioni:

  • antivirus e antimalware;
  • sistemi EDR per la protezione degli endpoint;
  • software per il monitoraggio delle reti;
  • sistemi di crittografia e protezione dei dati;
  • piattaforme SIEM per la raccolta e la correlazione degli eventi di sicurezza;
  • strumenti per la gestione delle vulnerabilità;
  • soluzioni per il controllo e la sicurezza degli accessi.

Infrastrutture e servizi cloud

La misura può finanziare servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma, tra cui:

  • virtual machine;
  • servizi di storage;
  • sistemi di backup in cloud;
  • soluzioni di disaster recovery;
  • database;
  • servizi VPN;
  • protezione da attacchi DDoS;
  • infrastrutture IaaS e PaaS.

Software gestionali e servizi SaaS

Possono rientrare nei piani di investimento anche:

  • software di contabilità;
  • sistemi ERP e workflow aziendale;
  • soluzioni per la gestione delle risorse umane;
  • CRM;
  • CMS ed e-commerce;
  • strumenti di produttività aziendale;
  • servizi di collaborazione;
  • centralini virtuali e sistemi di comunicazione unificata;
  • soluzioni integrate con funzionalità di intelligenza artificiale.

Configurazione, monitoraggio e assistenza

Sono ammessi anche i servizi professionali connessi alle tecnologie acquistate, come:

  • configurazione iniziale;
  • installazione e messa in esercizio;
  • monitoraggio;
  • assistenza specialistica;
  • supporto continuativo.

Queste attività possono rappresentare al massimo il 30% del valore complessivo del piano di spesa e devono essere collegate agli altri prodotti o servizi inseriti nel progetto.

Modalità di acquisto e durata del progetto

Le soluzioni possono essere acquisite mediante:

  • acquisto diretto;
  • sottoscrizione di un abbonamento;
  • combinazione delle due modalità.

Se il progetto prevede esclusivamente l’acquisto diretto, il piano di spesa deve essere completato entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione.

Nel caso di servizi in abbonamento, la durata contrattuale non può essere inferiore a 24 mesi. Qualora l’abbonamento abbia una durata superiore, saranno considerate ammissibili soltanto le spese relative ai primi 24 mesi.

Quali spese non sono ammissibili

Il bando non finanzia la semplice sostituzione o il rinnovo di soluzioni già presenti, quando queste hanno caratteristiche analoghe a quelle in uso.

Non risultano quindi ammissibili:

  • semplici aggiornamenti di versione privi di un miglioramento sostanziale;
  • estensioni di licenze già possedute;
  • aumento del numero di postazioni o utenti di una licenza esistente;
  • prodotti e servizi che non introducono nuove funzionalità o un effettivo incremento della sicurezza;
  • attività di formazione.

Per questo motivo è importante effettuare preventivamente un’analisi dell’infrastruttura esistente e documentare con chiarezza il miglioramento tecnologico e di sicurezza atteso.

Quando sarà possibile presentare la domanda

La procedura prevista dal MIMIT si articola in due fasi:

  • precompilazione della domanda: dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026;
  • invio della domanda: dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027.

Le domande saranno ammesse alla fase istruttoria seguendo l’ordine cronologico di presentazione. È quindi consigliabile predisporre con anticipo il progetto, individuare le soluzioni e acquisire le relative offerte.

Alla domanda dovranno essere allegate le offerte dei fornitori prescelti, contenenti i codici identificativi dei servizi e dei prodotti agevolabili e le relative voci di costo.

Perché scegliere Informatica e Consulenza

L’accreditamento di Informatica e Consulenza consente alle imprese di rivolgersi a un partner qualificato per la definizione e la realizzazione del proprio progetto di innovazione digitale.

Mettiamo a disposizione competenze specialistiche nei settori:

  • cybersecurity;
  • cloud computing;
  • networking e infrastrutture;
  • firewall e protezione perimetrale;
  • backup e disaster recovery;
  • sicurezza degli endpoint;
  • monitoraggio delle reti e gestione delle vulnerabilità;
  • telecomunicazioni e centralini cloud;
  • assistenza sistemistica e supporto continuativo.

Il nostro approccio parte dall’analisi delle esigenze e delle soluzioni già presenti, per individuare gli interventi capaci di produrre un miglioramento concreto, misurabile e coerente con le condizioni previste dal bando.

Possiamo affiancare il cliente nella:

  1. verifica preliminare dell’infrastruttura tecnologica;
  2. individuazione delle criticità e delle necessità di miglioramento;
  3. selezione dei prodotti e dei servizi agevolabili;
  4. definizione tecnica del piano di investimento;
  5. predisposizione dell’offerta economica;
  6. installazione e configurazione delle soluzioni;
  7. gestione, monitoraggio e assistenza successiva.

Preparare il progetto prima dell’apertura dello sportello

Il Voucher Cloud & Cybersecurity rappresenta un’opportunità concreta per rendere più sicura, moderna e resiliente l’infrastruttura informatica della propria organizzazione.

Considerata la procedura a sportello e l’ordine cronologico di valutazione, è opportuno non attendere l’apertura delle domande per avviare l’analisi.

Contatta Informatica e Consulenza per una valutazione preliminare del tuo progetto Cloud & Cybersecurity e per individuare le soluzioni accreditate più adatte alle esigenze della tua impresa.

Come Funziona un Centralino VoIP?

📞 Come Funziona un Centralino VoIP? 

Il VoIP (Voice over Internet Protocol) è una tecnologia che consente di effettuare chiamate telefoniche utilizzando una connessione a Internet, invece delle linee telefoniche tradizionali. Il VoIP trasforma la voce in pacchetti di dati digitali, li invia attraverso Internet e li riconverte in voce all’altra estremità della chiamata.

Ecco come funziona, in modo tecnico ma accessibile:

🔄 1. Conversione della Voce in Dati

Quando parli al telefono tramite VoIP, la tua voce, che è un segnale analogico, viene convertita in segnali digitali. Questo processo è chiamato campionamento.

– Campionamento: Il tuo telefono o dispositivo VoIP “ascolta” la tua voce migliaia di volte al secondo e la “campiona” in piccoli frammenti, trasformando ogni suono in una serie di bit (0 e 1), che rappresentano la voce in formato digitale.

– Questa conversione utilizza un codec (codificatore/decodificatore), che comprime la voce per risparmiare larghezza di banda, mantenendo comunque una qualità audio elevata. Codec comuni per il VoIP sono G.711 e G.729.

📦 2. Creazione di Pacchetti Dati

Una volta convertiti in dati digitali, i frammenti della tua voce vengono suddivisi in pacchetti di dati. Ogni pacchetto contiene:

– Una parte del messaggio vocale (un frammento della tua conversazione).

– Informazioni di intestazione, che indicano l’indirizzo IP di origine e destinazione, per sapere dove devono essere inviati.

Pensalo come una serie di piccole buste, ognuna con un pezzo della tua conversazione e un’etichetta di destinazione.

🌐 3. Trasmissione attraverso Internet

Questi pacchetti di dati vengono inviati attraverso la rete Internet usando lo stesso principio con cui vengono inviati altri dati, come le e-mail o le pagine web.

– Protocollo Internet: I pacchetti seguono il Protocollo Internet (IP), passando attraverso vari router e nodi di rete per raggiungere il destinatario.

– VoIP Protocollo: Il protocollo più comunemente usato per le chiamate VoIP è SIP (Session Initiation Protocol), che gestisce l’inizio e la fine delle chiamate e coordina la trasmissione dei pacchetti vocali.

🖥️ 4. Ricomposizione dei Pacchetti e Riconversione in Voce

Quando i pacchetti di dati raggiungono il destinatario (ad esempio, la persona con cui stai parlando), il telefono VoIP o il computer:

– Ricompatta i pacchetti: I pacchetti di dati, che possono arrivare in un ordine diverso o con piccole perdite, vengono riordinati.

– Ricostruzione della voce: I dati digitali vengono riconvertiti in suono analogico, in modo che l’altra persona possa ascoltare la tua voce.

Il processo avviene in tempo reale, di solito con un ritardo minimo (spesso inferiore a 100 millisecondi), rendendo la conversazione fluida.

🎛️ 5. Garanzia di Qualità delle Chiamate (QoS)

Per garantire che le chiamate VoIP abbiano alta qualità, esistono tecnologie che migliorano la trasmissione dei pacchetti vocali su Internet, come:

– QoS (Quality of Service): Un sistema che dà priorità ai pacchetti VoIP rispetto ad altri tipi di dati sulla rete. Questo riduce il rischio di ritardi o perdita di pacchetti, che possono causare interruzioni o degradazione del suono.

– Jitter Buffer: Un meccanismo che corregge il “jitter”, ossia la variazione di tempi di arrivo dei pacchetti, assicurando che i frammenti vocali siano ricevuti nell’ordine corretto e senza vuoti audio.

– Algoritmi di compressione avanzati: Questi riducono la quantità di dati da inviare, senza sacrificare la qualità audio.

🚀 Vantaggi della Tecnologia VoIP

– Riduzione dei costi: Poiché le chiamate viaggiano su Internet, i costi di gestione e di chiamata, soprattutto internazionali, sono significativamente ridotti.

– Flessibilità: Puoi effettuare e ricevere chiamate da qualsiasi luogo connesso a Internet, utilizzando il tuo numero di telefono aziendale.

– Scalabilità: I centralini VoIP sono facilmente scalabili, permettendo di aggiungere nuovi utenti senza dover installare nuove linee fisiche.

Conclusione 

Il VoIP rivoluziona le comunicazioni vocali convertendo la voce in dati digitali e trasmettendoli attraverso Internet in modo efficiente e sicuro. Grazie alla combinazione di protocolli e tecnologie avanzate, la qualità delle chiamate è paragonabile, se non migliore, rispetto ai sistemi telefonici tradizionali, ma con costi e complessità minori.